Desdemoni

LOVE AND BE SILENT

progetto del Laboratorio Permanente di Artivismo Tessile Desdemoni

un progetto di arte partecipata per riflettere su genere, potere e modelli educativi

Nato nel 2024, Desdemoni è un laboratorio permanente di artivismo tessile e teatrale che unisce pratica artistica, riflessione sociale e azione collettiva. Un’esperienza innovativa e comunitaria che affronta i temi della violenza e della discriminazione di genere, interrogando le strutture profonde del patriarcato e il modo in cui esse agiscono nella società, in particolare sugli uomini.

Il laboratorio propone un percorso di consapevolezza e creazione condivisa, in cui protagonisti non sono le donne come vittime, ma gli uomini come soggetti attivi di un processo di trasformazione culturale. Attraverso il gesto poetico e politico del ricamo, simbolo di cura e ascolto, e il linguaggio del teatro, luogo di parola e immaginazione, i partecipanti – cittadini provenienti da diverse realtà e associazioni – sono accompagnati in un cammino di introspezione e confronto.

Nel 2024, con Desdemoni. Otello, il laboratorio ha preso come riferimento la tragedia shakespeariana per indagare la violenza di genere e i meccanismi del dominio maschile, usando il fazzoletto di Desdemona come emblema della fragilità e della sopraffazione.

Nel 2025, con Love and Be Silent, la ricerca si amplia e si rivolge al tema della paternità e dei modelli educativi, ispirandosi al Re Lear. La frase di Cordelia “Love and be silent” viene riletta come invito per i padri a rinunciare al potere e imparare l’ascolto, destrutturando i modelli patriarcali interiorizzati e aprendo nuovi spazi di libertà e dialogo.
Il laboratorio, a cadenza settimanale, si articola in due percorsi artistici: la creazione di opere di arte tessile – simboliche “pance ricamate” – e una performance teatrale collettiva, realizzata con la guida di Rita Pelusio, Domenico Ferrari e Rossana Mola.

Il progetto culmina ogni anno in una presentazione pubblica e in un’esposizione delle opere, restituendo alla comunità il frutto di un’esperienza che unisce arte, cura e responsabilità sociale:

Mostra – Foyer del Teatro Carcano (24–30 novembre 2025)
Dal 24 al 30 novembre 2025 il foyer del Teatro Carcano ospita l’installazione tessile del Collettivo Desdemoni, parte del progetto di artivismo promosso da PEM. L’opera è un grande ricamo collettivo, delle dimensioni di un lenzuolo matrimoniale, che rappresenta simbolicamente il lavoro di cura, ascolto e tessitura relazionale sviluppato durante i mesi di laboratorio.
La scelta del lenzuolo richiama lo spazio intimo della famiglia, luogo in cui si tramandano modelli relazionali e dove si manifesta l’eredità del patriarcato, ma anche spazio potenziale di trasformazione e cambiamento.

Performance teatrale – Teatro Carcano (30 novembre 2025)
Il 30 novembre, in apertura allo spettacolo Il maschio inutile di Lorenzo Marangoni, il Collettivo Desdemoni presenta la performance teatrale nata dal laboratorio. La breve messa in scena dà voce alle riflessioni e alle visioni emerse nel percorso, offrendo al pubblico un’esperienza diretta del lavoro creativo e politico del gruppo. La scelta di affiancare la performance allo spettacolo di Marangoni crea un dialogo naturale: entrambi i lavori affrontano la crisi della mascolinità contemporanea, la paternità e la necessità di immaginare nuovi modelli relazionali. L’intimità del laboratorio si trasforma così in un momento di restituzione pubblica, confermando il ruolo dell’arte come strumento di trasformazione sociale e come spazio capace di portare nelle istituzioni culturali domande urgenti sul presente delle nostre comunità.

Desdemoni rappresenta così un laboratorio innovativo di educazione sentimentale e civica, un luogo in cui la fragilità diventa forza poetica e la riflessione diventa azione, contribuendo a costruire una cultura del rispetto e dell’ascolto, per il presente dei padri e il futuro dei figli.

 

Love and Be Silent
progetto del Laboratorio Permanente di Artivismo Tessile Desdemoni
ideato e condotto da Rita Pelusio, Domenico Ferrari e Rossana Mola

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